Nella nostra scuola si verificano spesso, anche in corso d’anno, ingressi di alunni stranieri.
Ciò nonostante le risorse a disposizione sono progressivamente diminuite.
Quest’anno l’attuazione del progetto è affidata agli insegnanti di plesso e ad una insegnante a 6 ore.
Essendosi verificata nel Circolo una ulteriore contrazione di organico che riduce le ore di compresenza disponibili, sarà necessario reperire altre risorse tra le quali, ad esempio, ore aggiuntive di insegnamento.
Il progetto fa da cornice a tutti i progetti specifici riguardanti l’integrazione degli alunni non italofoni e l’attivazione di percorsi interculturali.
Comprende l’attuazione di modalità di accoglienza finalizzate all’inserimento, interventi specifici riguardanti l’apprendimento dell’italiano per i bambini stranieri, l’attuazione di percorsi di educazione interculturale per tutti gli alunni ed interventi specifici finalizzati al coinvolgimento dei genitori stranieri che prevedano momenti di incontro e scambio con tutti i genitori.
Destinatari del progetto sono quindi:
· alunni stranieri e piccoli gruppi di compagni delle classi in cui sono inseriti relativamente alle attività svolte nel “laboratorio linguistico”;
· tutti gli alunni riguardo ai percorsi di educazione interculturale genitori stranieri;
· tutti i genitori.
Finalità:
· favorire lo scambio comunicativo tra alunni di lingue, culture, competenze diverse;
· favorire il confronto con lingue e culture diverse;
· favorire l’apprendimento dell’italiano L2;
· superare i limiti di una comunicazione esclusivamente linguistica;
· realizzare una significativa integrazione tra alunni italiani e alunni provenienti da altri Paesi;
· facilitare i rapporti tra le famiglie straniere e la scuola e viceversa;
· formulare proposte per la revisione dei curricoli in chiave interculturale.
Attività:
· colloquio di accoglienza con la famiglia del bambino seguendo il “Protocollo” approvato dal Collegio Docenti;
· attivazione di laboratori linguistici;
· organizzazione di momenti d’incontro e di scambio interculturale: mostre, feste, ecc.;
· colloqui con i genitori alla presenza , dove necessario, di un mediatore culturale.
· momenti di incontro/scambio tra scuola e genitori.