Le classi terza A e terza B hanno partecipato al progetto biennale "Giovani cittadini monitoranti" del Cpl di Cremona
Presentazione progetto “Semi di legalità”:
Noi bambine e bambini delle classi 3^A e 3^B della scuola primaria Manzoni, quest’anno abbiamo letto il libro di Stefano Bordiglioni “Il Principe e la Costituzione.
Dopo una prima lettura e discussione della storia del principe di Ur, l’abbiamo divisa in sequenze e le abbiamo disegnate.
Poi abbiamo drammatizzato la storia, recitando a turno le varie parti.
Abbiamo così scoperto che qualcuno di noi è proprio un attore o un’attrice, qualcun altro all’inizio si vergognava a recitare, ma poi è riuscito a superare questa difficoltà e con successo.
C’è stato anche chi si è calato così tanto nella parte che si è emozionato.
Insomma ci siamo proprio divertiti.
Abbiamo anche realizzato un video, utilizzando i disegni che abbiamo fatto e registrando le nostre voci.
Inoltre abbiamo avuto il piacere di avere in classe Fabrizio Caraffini, che ha animato la storia in modo ironico e divertente, ma nello stesso tempo anche in modo serio offrendoci spunti di riflessione che ci hanno fatto pensare. Potete vederne qualche momento in questo video:
Dopo aver letto anche altri libri, abbiamo riflettuto e ci siamo chiesti quali parole, secondo noi, ci avrebbero potuto aiutare a vivere meglio.
Ecco tutte le parole che abbiamo trovato:
Successivamente ognuno di noi ha realizzato un albero seguendo le indicazioni di Bruno Munari, che amava sia l’arte, sia i bambini.
Abbiamo preso un foglio, lo abbiamo diviso a metà e l’abbiamo tagliato. Una delle due parti è diventata il tronco e con l’altra, utilizzando la regole del dividere ogni volta per due, abbiamo ottenuto i rami.
L’albero è stato assemblato, poi ognuno di noi lo ha completato a piacere aggiungendo foglie, fiori e frutti.
Vi facciamo vedere come sono venuti.
Abbiamo successivamente discusso su come realizzare un grande albero della legalità, un albero a disposizione della scuola come punto di ritrovo per varie attività. Abbiamo infatti deciso di allestirlo nell’atrio della scuola.
Noi saremo i custodi di questo albero e vigileremo affinché tutti sappiano esattamente la sua funzione e lo trattino correttamente, senza danneggiarlo.
Abbiamo pensato che i nostri lavori potessero rappresentare una tessera dell’albero, come un puzzle formato da tanti pezzi che si completano a vicenda.
A questo punto abbiamo ripreso le parole individuate e, pensando anche alla funzione delle varie parti dell’albero, abbiamo suddiviso le parole in:
PAROLE CHIAVE da sistemare alle radici e che hanno sia la funzione di sostenere l’albero, sia di nutrirlo;
PAROLE CHE INDICANO EMOZIONI/SENTIMENTI da collocare sul tronco, perché permettono di portare il nutrimento delle parole chiave alle foglie.
AZIONI che abbiamo collocato sulle foglie e sui fiori e che derivano dalle parole chiave.
Infine abbiamo trovato la parola prodotta dai frutti dell’albero e che può far nascere altri alberi della legalità: LA FIDUCIA.
Alla fine del percorso ognuno di noi ha provato a pensare “che cos’è la legalità?" Ecco le nostre idee
Inviato da roberta.bernardoni il Dom, 22/05/2022 - 17:53